giovedì 28 aprile 2016

Storione in Salsa di Noci

Ingredienti: (Secondo piatto russo) 1 kg di storione (o luccio, o merluzzo), 10 noci, 1/2 cucchiaio di senape dolce, 1 uovo, 1 manciata di pane grattato, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole, 1 cucchiaio di zucchero, 1/2 bicchiere d’aceto, 1/2 cipolla, 1 costa di sedano, 1 porro piccolo, 2 foglie di alloro, pepe in grani, sale, 1 limone.

Preparazione: lessare i filetti di storione coprendoli a filo con del brodo vegetale (fatto con porro, cipolla, sedano, alloro e pepe in grani) a cui sarà stato aggiunto il succo di 1 limone.
Spellare i filetti e cospargerli con una salsa preparata in precedenza: mescolando le noci ridotte in poltiglia, il tuorlo di 1 uovo sodo, la senape, l’olio di semi oppure olio d’oliva (una variante “occidentale” rispetto alle tradizionali ricette, che rende il piatto più gradito al vostro palato), lo zucchero, il pane grattato e l’aceto.
Tempo di preparazione e cottura: 25 minuti circa.
Bevanda consigliata: vino bianco secco, oppure birra.

giovedì 14 aprile 2016

Ricetta Spuma di Gamberi

Ingredienti: (per 6 persone): 30 gamberi grossi di fiume, 30 grammi di burro, 1 dl di veloutée, 2 dl di gelatina sciolta, 2 dl di panna, 3 uova sode, 1/2 litro di maionese, 1 litro di court- bouillon n. 2, 1 lattuga, sale.

Preparazione: sobbollire i gamberi dopo averli ripuliti dell’intestino, nel court-bouillon, e lasciarveli raffreddare completamente.
Mettere 12 gamberi in disparte ed usare gli altri per la confezione della spuma.
Spuma: pestare 18 gamberi nel mortaio assieme al burro ed alla veloutée.
Aggiungere al composto la gelatina liquida.
Passare al setaccio e poi attraverso una stamigna.
Mescolare l’impasto ottenuto con la panna fresca, montata a metà.
Salare con discrezione.
Rovesciare l’impasto in uno stampo rivestito di carta oleata e lasciare in frigorifero per 2 ore circa.
Quando si voglia servire, sformare su un piatto di portata con alcune foglie di lattuga, la mousse di gamberi ormai solidificata.
Circondarla di mezze uova sode riempite di una farcia composta, da una parte di maionese, e da un’altra parte d’uovo sbriciolato.
Decorare il tutto con i 12 gamberi rimasti interi, e spellati debitamente.
Tempo di cottura: 10 minuti circa.

lunedì 28 marzo 2016

Spuma di Fegato Grasso

Ingredienti: (per 8-10 persone): 1 fegato grasso di 600 grammi circa, 75 grammi di burro, 125 grammi di panna, 2 litri di gelatina, 50 grammi di tartufi, paprica q.b., spezie miste, 2 dl di madera, sale.

Preparazione: cuocere il fegato d’oca in una terrina, facendolo sobbollire con il madera.
Quando sarà pronto, farlo raffreddare completamente; passarlo al setaccio e mettero in un capace recipiente.
Lavorarlo, aggiungendo il burro e la panna, montata a metà.
Insaporire con sale, paprica e qualche spezie; mettere poi in fresco.
Nel frattempo, rivestire con gelatina uno stampo rettangolare per fegato grasso.
Quando la gelatina si sia debitamente rappresa in frigorifero, decorare il fondo ed i lati dello stampo con sottili lamelle di tartufo, immerse precedentemente in gelatina perché abbiano ad aderire meglio.
Riempire lo stampo con l’impasto in precedenza apprestato, al quale siano stati aggiunti i tartufi trinciati in dadetti.
Lisciare in superficie, riempire quindi con uno strato di gelatina semi-liquida che si farà rapprendere in frigorifero.
Avvenuto ciò, sformare lo stampo sopra un piatto rettangolare di portata, velato in precedenza da pochissima gelatina al porto rappresasi in frigorifero.
Circondare con gelatina tritata e presentare ai commensali.
Consigli: alternativamente, è possibile trinciare una serie di fette di paté, decorarle con i tartufi e velarle con gelatina semi-liquida, come si può notare dall’illustrazione presentata per la Mousse de foie gras en forme ou “Alexandra”.

lunedì 14 marzo 2016

Ricetta Spinaci con Risa

Ingredienti: (Antipasto greco per 4 persone): 1,2 kg di spinaci freschi, 200 grammi di riso, 1 cipolla grossa, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1/2 limone, olio d’oliva, sale, pepe.

Preparazione: lavare accuratamente gli spinaci e cuocerli in pochissima acqua bollente.
A parte, tritare la cipolla e farla rosolare in 5 cucchiai d’olio per qualche minuto, finché sarà dorata.
Aggiungere gli spinaci ben scolati dopo la breve cottura (salvare l’acqua di cottura che servirà eventualmente per cuocere il riso), farli insaporire e proseguire la cottura per mezz’ora circa, inserire la conserva di pomodoro diluita in un bicchiere d’acqua calda, quindi, salare e pepare.
A questo punto unire il riso e procedere a fuoco moderato fino a completa cottura.
Se fosse troppo asciutto, aggiungere un po’ d’acqua bollente, meglio se è la stessa in cui gli spinaci sono stati cotti.
A fuoco spento, aggiungere il succo di limone.
Servire freddo.

domenica 28 febbraio 2016

Recensione Philco DWN 41

Nella Philco DWN 41 della Philco irroratori dal design rinnovato garantiscono un flusso costante di acqua distribuito in modo uniforme su entrambi i cestelli.

Il braccio inferiore assicura la massima forza lavante alle stoviglie più sporche, poste nel cesto inferiore e il terzo irroratore migliora ulteriormente la distribuzione dell'acqua nel cestello superiore.

Il nuovo microfiltro garantisce un filtraggio più efficiente rigenerando l'acqua di lavaggio per un'igiene più sicura e stoviglie sempre perfette.  

Un prodotto molto interessante.

lunedì 22 febbraio 2016

Recensione Termozeta Automatico e Matica

Per chi ha necessità di stirare molto, la pressa da stiro è forse la soluzione migliore, ma oggi sul mercato sono disponibili anche ferri da stiro che offrono ottime prestazioni.

Per quanto riguarda la prima soluzione, consigliamo di vedere su questo sito dedicato alla pressa da stiro la guida presente in questa pagina. In questo articolo proponiamo invece una recensione del ferro da stiro Termozeta Automatico e Matica.

Automatico e Matica di Termozeta rappresentano la massima espressione del segmento dello stiro, strumenti professionali di ultima generazione frutto dell’attenzione e dell’expertise maturate nel corso dei decenni dall’Azienda.

Contraddistinto da un’estetica minimalista e raffinata, Automatico è la risposta ottimale alle esigenze di praticità, velocità e sicurezza dei consumatori. Il grande vantaggio di Automatico è rappresentato dalla possibilità di impostare elettronicamente e istantaneamente la temperatura sulla base delle caratteristiche dei singoli tessuti: dalle fibre sintetiche alla lana e seta, dal cotone al lino.

La superpraticità del nuovo nato in casa Termozeta è conferita inoltre dall’utile display LCD che permette un perfetto controllo della temperatura e dal comodo avvolgicavo automatico: terminata la stiratura basta un clic e il ferro è pronto per essere riposto.

Ideale per stirare a secco, a vapore e in modalità super vapore, Automatico è leggero e dalle dimensioni contenute. La grande potenza a 2000W, il sistema di autopulizia per  ridurre la formazione di depositi di calcare e la modalità di stiratura verticale portano Automatico al vertice. dell’ampia gamma di ferri da stiro che uno specialista quale è Termozeta offre ai consumatori.

Velocità di stiratura, funzionalità, praticità, performance e un design 100% made in Italy caratterizzano Matica, la nuova macchina da stiro professionale con caldaia in acciaio inox proposta da Termozeta.Matica presenta un’impugnatura in sughero e una piastra con fori per l’emissione del vapore posizionati in punta che garantiscono i migliori risultati di stiratura con la massima facilità di utilizzo.

L’avvolgicavo automatico garantisce poi un comfort unico a fine stiratura, consentendo, tramite un semplice gesto, di riporre in modo ordinato la caldaia. La sicurezza e la funzionalità di Matica sono assicurate da dispositivi interni e dalla possibilità di scelta della temperatura ruotando semplicemente la manopola di regolazione adattandone l’indicatore al tipo di tessuto che si intende stirare.

La caldaia inox consente un’elevata produzione di vapore con una pressione che arriva sino a 3,5 bar per stirare con la massima efficacia tutti i tipi di tessuto; la capacità di 1 litro permette di stirare in maniera continuativa senza inutili attese.Il design enfatizza la componente pratica di Matica, come dimostrano il pulsante per l’erogazione del vapore situato al centro dell’impugnatura del ferro e i comandi posizionati nella parte posteriore della caldaia.

La nostra opinione è quindi positiva, si tratta sicuramente di un ferro da stiro di qualità.

domenica 14 febbraio 2016

Recensione Elixia di Ariston

La lavastoviglie da incasso Elixia Ariston è un mix di tecnologia ed elevata sensibilità, fornita da Sensor System che rileva automaticamente il livello di sporco e il ciclo di lavaggio adatto.

I plus di Elixia sono evidenti: dalla qualità dei materiali impiegati al design esclusivo, alle prestazioni in linea con le richieste più esigenti e in tripla classe A. Un sistema esclusivo che rivoluziona il modo di caricare la lavastoviglie con un utilizzo ottimale dello spazio interno. Ad esempio con Multisystem entrambi i cestelli possono essere alzati o abbassati con soluzioni salvaspazio originali, come le ribaltine inclinabili e il portaposate modulare.

La funzione ‘Auto half load’ fa entrare automaticamente in funzione, quando necessario, il nuovo mezzo carico variabile, ottimizzando così il lavaggio in base al tipo e alla quantità di sporco, con notevole risparmio di energia e di tempo.

Il programma ‘DuoWash’ svolge due differenti cicli di lavaggio allo stesso tempo: un trattamento delicato per le stoviglie più fragili poste nel cestello superiore, e un trattamento più potente per il cestello inferiore.

Un brevetto esclusivo per il fissaggio dei pannelli allo sportello rende Elixia Ariston la lavastoviglie europea più veloce da installare. Il procedimento dura pochi minuti: le strisce di velcro vengono applicate sul pannello che viene semplicemente appoggiato sulla porta e definitivamente fissato da quattro viti.