giovedì 14 luglio 2016

Come Utilizzare i Prodotti Solari

A volte si crede che scegliere un prodotto solare ad alta protezione sia sufficiente per arginare i danni provocati dal sole. Risulta essere vero solo se viene usato in modo corretto. In primo luogo, va applicato prima di esporsi, usandone una quantità generosa. Se il prodotto viene messo con eccessiva parsimonia, la protezione offerta diventa decisamente inferiore a quella indicata sulla confezione.

 Applica il prodotto solare di frequente, almeno ogni due ore, visto che il sudore e lo sfregamento con gli asciugamani tendono a portarlo via lasciando la pelle con una minore protezione. Dopo il bagno, poi riapplica il prodotto solare anche se scegli un prodotto water-resistant, cioè resistente all'acqua, perchè restando a lungo in acqua, passando sotto la doccia e asciugandoti, parte del prodotto se ne va e la pelle può non essere più protetta.

Se sei in gravidanza il sole non ti fa male se lo prendi con cautela. Evita però le lunghe esposizioni e non metterti al sole nelle ore più calde, considerata la condizione di pressione bassa che spesso accompagna la gravidanza e che con il calore può provocare malori. Non stare immobile sotto il sole e utilizza un fattore solare protettivo altissimo, visto che i cambiamenti ormonali della gravidanza favoriscono la formazione di macchie scure, che si possono accentuare con il sole.

Se prendi la pillola, il discorso è diverso. I contraccettivi orali possono macchiare la pelle. Quindi modera le esposizioni eccessive, meglio predi delle precauzioni. Utilizza un prodotto solare a schermo totale sul viso. Le macchie scure, oltre a una esposizione genetica, sono spesso considerate il segno di un'overdose di radiazioni accumulate durante gli anni. Non a caso compaiono in genere sulle zone più esposte, come le mani, il viso, il décolleté. Alle prime avvisaglie che possono comparire ad ogni età, usa schermi protettivi alti.

martedì 14 giugno 2016

Come Utilizzare Collanti per l'Auto

Possiamo trovare dai ricambisti e nei centri commerciali tipi di collante per ogni genere di riparazione come: le parti in plastica dei pannelli, le guarnizioni in gomma, la selleria, la tappezzeria, lo specchietto retrovisore.

a Ci sono degli adesivi detti super rapidi, tecnicamente chiamati adesivi cianoacrilici, che incollano tenacemente e in pochi secondi e vengono utilizzati per la riparazione di vetro, metallo, legno, plastica. Li possiamo utilizzare per incollare parti in plastica dei pannelli o del cruscotto. Bisogna applicare un sottile velo di colla e la si mette a contatto con l'altra parte, per pochi secondi.

Per le ricostruzioni metalliche o plastiche ci sono delle colle adatte chiamate colle epossidiche, formate da una resina e da un indurente. Si raccomanda di attenersi alle istruzioni sulla confezione ed applicare la colla su entrambe le parti da unire, che poi verranno messe a contatto tenendole in posizione per il tempo indicato sulle istruzioni.

Per la riparazione di rivestimenti d' interni, infine, come gli strappi della selleria, i classici sette nella stoffa dei pannelli, bisogna applicare l'adesivo su entrambi le parti da unire e attendere un paio di minuti per far evaporare il solvente. Si raccomanda di far combaciare per bene i bordi ed attendere qualche minuto, per consentire la perfetta presa del collante.

sabato 14 maggio 2016

Creare Margherita con la Pasta di Mais

La pasta di mais è una pasta sintetica che, a differenza del celeberrimo FIMO, non necessita cottura ma si indurisce semplicemente stando all'aria. Sono tanti gli oggetti che si possono realizzare con la pasta di mais: dalla frutta alla verdura; dagli animali agli oggetti per casa, dai fiori alle foglie e tanto altro ancora. In questa guida, sarà possibile imparare a creare una semplice margherita seguendo pochi e semplici passaggi.

Prendi un pezzettino di pasta di mais color giallo: la colorazione della pasta di mais avviene o prima dell'essicazione, aggiugendo al pezzo da lavorare un pò di tempera e mischiare finché non avrà raggiunto il livello cromatico desiderato, o dopo l'essiccazione, sempre utilizzando le tempere. Scelto la tonalità di giallo preferita, lavorare per poco tempo il pezzo di pasta di mais giallo, in modo da ammorbidirlo e fare in modo che tutti gli elementi si uniscano tra loro. A questo punto, crea una pallina di circa 1 cm di diametro. Con la pasta di mais bianca, invece, creare 11 piccole palline, questa volta di 0,5 cm di diametro (vedi foto)

Una volta creati tutti gli elementi principali del fiore (vale a dire, la parte centrale e 11 petali), schiaccia la pallina gialla leggermente: appiattiscila finchè non avrà raggiunto un diametro di 1,5 cm (lavora la pallina schiacciata tenendola con il pollice e l'indice di una mano e, con le stessa dita dell'altra mano, prova a farla roteare: inquesto modo, i contorni si definiranno). Dopo aver creato la parte centrale del fiore, prendi una pallina di pasta di mais bianca - preparata in precedenza e che diventerà il petalo del fiore - e, tenedola nel palmo della mano, con l'indice dell'altra, allunga un lato della sfera, facendola diventare simile ad un cono. (vedi foto)

A questo punto, non ti resta che la fase finale: posiziona i petali attorno al pezzo centrale per stabilire - come meglio credi - la forma della tua "margherita". Una volta stabilita la posizione migliore dei petali, falli aderire alla parte centrale spingendoli delicatamente verso il centro: in questo modo, i petali diventeranno un unico pezzo con la parte centrale e, nel frattempo, li avrai anche schiacciati in modo da conferirgli una forma ideale di petalo (vedi foto). Puoi continuare a modellarla e modificarla secondo le tue preferenze, facendo attenzione a non distruggere tutto poichè questa è una fase molto delicata.

giovedì 28 aprile 2016

Storione in Salsa di Noci

Ingredienti: (Secondo piatto russo) 1 kg di storione (o luccio, o merluzzo), 10 noci, 1/2 cucchiaio di senape dolce, 1 uovo, 1 manciata di pane grattato, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole, 1 cucchiaio di zucchero, 1/2 bicchiere d’aceto, 1/2 cipolla, 1 costa di sedano, 1 porro piccolo, 2 foglie di alloro, pepe in grani, sale, 1 limone.

Preparazione: lessare i filetti di storione coprendoli a filo con del brodo vegetale (fatto con porro, cipolla, sedano, alloro e pepe in grani) a cui sarà stato aggiunto il succo di 1 limone.
Spellare i filetti e cospargerli con una salsa preparata in precedenza: mescolando le noci ridotte in poltiglia, il tuorlo di 1 uovo sodo, la senape, l’olio di semi oppure olio d’oliva (una variante “occidentale” rispetto alle tradizionali ricette, che rende il piatto più gradito al vostro palato), lo zucchero, il pane grattato e l’aceto.
Tempo di preparazione e cottura: 25 minuti circa.
Bevanda consigliata: vino bianco secco, oppure birra.

giovedì 14 aprile 2016

Ricetta Spuma di Gamberi

Ingredienti: (per 6 persone): 30 gamberi grossi di fiume, 30 grammi di burro, 1 dl di veloutée, 2 dl di gelatina sciolta, 2 dl di panna, 3 uova sode, 1/2 litro di maionese, 1 litro di court- bouillon n. 2, 1 lattuga, sale.

Preparazione: sobbollire i gamberi dopo averli ripuliti dell’intestino, nel court-bouillon, e lasciarveli raffreddare completamente.
Mettere 12 gamberi in disparte ed usare gli altri per la confezione della spuma.
Spuma: pestare 18 gamberi nel mortaio assieme al burro ed alla veloutée.
Aggiungere al composto la gelatina liquida.
Passare al setaccio e poi attraverso una stamigna.
Mescolare l’impasto ottenuto con la panna fresca, montata a metà.
Salare con discrezione.
Rovesciare l’impasto in uno stampo rivestito di carta oleata e lasciare in frigorifero per 2 ore circa.
Quando si voglia servire, sformare su un piatto di portata con alcune foglie di lattuga, la mousse di gamberi ormai solidificata.
Circondarla di mezze uova sode riempite di una farcia composta, da una parte di maionese, e da un’altra parte d’uovo sbriciolato.
Decorare il tutto con i 12 gamberi rimasti interi, e spellati debitamente.
Tempo di cottura: 10 minuti circa.

lunedì 28 marzo 2016

Spuma di Fegato Grasso

Ingredienti: (per 8-10 persone): 1 fegato grasso di 600 grammi circa, 75 grammi di burro, 125 grammi di panna, 2 litri di gelatina, 50 grammi di tartufi, paprica q.b., spezie miste, 2 dl di madera, sale.

Preparazione: cuocere il fegato d’oca in una terrina, facendolo sobbollire con il madera.
Quando sarà pronto, farlo raffreddare completamente; passarlo al setaccio e mettero in un capace recipiente.
Lavorarlo, aggiungendo il burro e la panna, montata a metà.
Insaporire con sale, paprica e qualche spezie; mettere poi in fresco.
Nel frattempo, rivestire con gelatina uno stampo rettangolare per fegato grasso.
Quando la gelatina si sia debitamente rappresa in frigorifero, decorare il fondo ed i lati dello stampo con sottili lamelle di tartufo, immerse precedentemente in gelatina perché abbiano ad aderire meglio.
Riempire lo stampo con l’impasto in precedenza apprestato, al quale siano stati aggiunti i tartufi trinciati in dadetti.
Lisciare in superficie, riempire quindi con uno strato di gelatina semi-liquida che si farà rapprendere in frigorifero.
Avvenuto ciò, sformare lo stampo sopra un piatto rettangolare di portata, velato in precedenza da pochissima gelatina al porto rappresasi in frigorifero.
Circondare con gelatina tritata e presentare ai commensali.
Consigli: alternativamente, è possibile trinciare una serie di fette di paté, decorarle con i tartufi e velarle con gelatina semi-liquida, come si può notare dall’illustrazione presentata per la Mousse de foie gras en forme ou “Alexandra”.

lunedì 14 marzo 2016

Ricetta Spinaci con Risa

Ingredienti: (Antipasto greco per 4 persone): 1,2 kg di spinaci freschi, 200 grammi di riso, 1 cipolla grossa, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1/2 limone, olio d’oliva, sale, pepe.

Preparazione: lavare accuratamente gli spinaci e cuocerli in pochissima acqua bollente.
A parte, tritare la cipolla e farla rosolare in 5 cucchiai d’olio per qualche minuto, finché sarà dorata.
Aggiungere gli spinaci ben scolati dopo la breve cottura (salvare l’acqua di cottura che servirà eventualmente per cuocere il riso), farli insaporire e proseguire la cottura per mezz’ora circa, inserire la conserva di pomodoro diluita in un bicchiere d’acqua calda, quindi, salare e pepare.
A questo punto unire il riso e procedere a fuoco moderato fino a completa cottura.
Se fosse troppo asciutto, aggiungere un po’ d’acqua bollente, meglio se è la stessa in cui gli spinaci sono stati cotti.
A fuoco spento, aggiungere il succo di limone.
Servire freddo.