lunedì 22 febbraio 2016

Recensione Termozeta Automatico e Matica

Per chi ha necessità di stirare molto, la pressa da stiro è forse la soluzione migliore, ma oggi sul mercato sono disponibili anche ferri da stiro che offrono ottime prestazioni.

Per quanto riguarda la prima soluzione, consigliamo di vedere su questo sito dedicato alla pressa da stiro la guida presente in questa pagina. In questo articolo proponiamo invece una recensione del ferro da stiro Termozeta Automatico e Matica.

Automatico e Matica di Termozeta rappresentano la massima espressione del segmento dello stiro, strumenti professionali di ultima generazione frutto dell’attenzione e dell’expertise maturate nel corso dei decenni dall’Azienda.

Contraddistinto da un’estetica minimalista e raffinata, Automatico è la risposta ottimale alle esigenze di praticità, velocità e sicurezza dei consumatori. Il grande vantaggio di Automatico è rappresentato dalla possibilità di impostare elettronicamente e istantaneamente la temperatura sulla base delle caratteristiche dei singoli tessuti: dalle fibre sintetiche alla lana e seta, dal cotone al lino.

La superpraticità del nuovo nato in casa Termozeta è conferita inoltre dall’utile display LCD che permette un perfetto controllo della temperatura e dal comodo avvolgicavo automatico: terminata la stiratura basta un clic e il ferro è pronto per essere riposto.

Ideale per stirare a secco, a vapore e in modalità super vapore, Automatico è leggero e dalle dimensioni contenute. La grande potenza a 2000W, il sistema di autopulizia per  ridurre la formazione di depositi di calcare e la modalità di stiratura verticale portano Automatico al vertice. dell’ampia gamma di ferri da stiro che uno specialista quale è Termozeta offre ai consumatori.

Velocità di stiratura, funzionalità, praticità, performance e un design 100% made in Italy caratterizzano Matica, la nuova macchina da stiro professionale con caldaia in acciaio inox proposta da Termozeta.Matica presenta un’impugnatura in sughero e una piastra con fori per l’emissione del vapore posizionati in punta che garantiscono i migliori risultati di stiratura con la massima facilità di utilizzo.

L’avvolgicavo automatico garantisce poi un comfort unico a fine stiratura, consentendo, tramite un semplice gesto, di riporre in modo ordinato la caldaia. La sicurezza e la funzionalità di Matica sono assicurate da dispositivi interni e dalla possibilità di scelta della temperatura ruotando semplicemente la manopola di regolazione adattandone l’indicatore al tipo di tessuto che si intende stirare.

La caldaia inox consente un’elevata produzione di vapore con una pressione che arriva sino a 3,5 bar per stirare con la massima efficacia tutti i tipi di tessuto; la capacità di 1 litro permette di stirare in maniera continuativa senza inutili attese.Il design enfatizza la componente pratica di Matica, come dimostrano il pulsante per l’erogazione del vapore situato al centro dell’impugnatura del ferro e i comandi posizionati nella parte posteriore della caldaia.

La nostra opinione è quindi positiva, si tratta sicuramente di un ferro da stiro di qualità.

domenica 14 febbraio 2016

Recensione Elixia di Ariston

La lavastoviglie da incasso Elixia Ariston è un mix di tecnologia ed elevata sensibilità, fornita da Sensor System che rileva automaticamente il livello di sporco e il ciclo di lavaggio adatto.

I plus di Elixia sono evidenti: dalla qualità dei materiali impiegati al design esclusivo, alle prestazioni in linea con le richieste più esigenti e in tripla classe A. Un sistema esclusivo che rivoluziona il modo di caricare la lavastoviglie con un utilizzo ottimale dello spazio interno. Ad esempio con Multisystem entrambi i cestelli possono essere alzati o abbassati con soluzioni salvaspazio originali, come le ribaltine inclinabili e il portaposate modulare.

La funzione ‘Auto half load’ fa entrare automaticamente in funzione, quando necessario, il nuovo mezzo carico variabile, ottimizzando così il lavaggio in base al tipo e alla quantità di sporco, con notevole risparmio di energia e di tempo.

Il programma ‘DuoWash’ svolge due differenti cicli di lavaggio allo stesso tempo: un trattamento delicato per le stoviglie più fragili poste nel cestello superiore, e un trattamento più potente per il cestello inferiore.

Un brevetto esclusivo per il fissaggio dei pannelli allo sportello rende Elixia Ariston la lavastoviglie europea più veloce da installare. Il procedimento dura pochi minuti: le strisce di velcro vengono applicate sul pannello che viene semplicemente appoggiato sulla porta e definitivamente fissato da quattro viti.

domenica 7 febbraio 2016

Spekulatius Ripieni

Ingredienti: (Dolce olandese) 1,125 grammi di farina, 625 grammi di burro, 500 grammi di zucchero, 100 grammi di uova intere, 28 grammi di spezie miste, 10 grammi di spezie per “Spekulatius”, 10 grammi di lievito in polvere, la raschiatura di un limone, 6 grammi di sale, pasta di marzapane, mandorle.

Preparazione: confezionare con gli ingredienti indicati, ad eccezione della pasta di marzapane e delle mandorle, un impasto di una certa consistenza, che si lascerà riposare per qualche ora.
Stenderlo quindi, riducendolo con un matterello ad uno spessore di 4 mm circa, in modo che disponendo sopra la placca la ricopra tutta.
Stendervi sopra uno strato di pasta di marzapane che sarà a sua volta ricoperta da un’altra sfoglia di pasta.
Spennellarne la superficie con l’uovo sbattuto e decorarla con mandorle pelate e dimezzate, disposte ad intervalli regolari.
Lucidarla nuovamente con l’uovo e metterla quindi a cuocere in forno alla temperatura di 170 gradi.
Quando la pasta si sarà raffreddata, trinciarla in sezioni regolari.
Risulta essere possibile inoltre, avvolgere a rotolo la pasta assieme al marzapane, lucidandola quindi con l’uovo e decorandola con le mandorle, infine, metterla a cuocere in forno caldo alla temperatura di 180 gradi.

giovedì 28 gennaio 2016

Tartine Affumicate

Ingredienti: (per 4 persone): 6 fette di pane carré, 2 filetti di trota affumicata, un tubetto di maionese, 1 ciuffetto di aneto, 1 limone.

Preparazione: tagliate ogni fetta di pane in due rettangoli (a piacere potete levare la crosta, ma in tal caso le tartine resteranno più piccole).
Spalmate ogni rettangolo con un velo di maionese.
Ricavate dai filetti di trota affumicata, dei rettangolini della stessa grandezza di quelli del pane e posateveli sopra.
Con il tubo di maionese, spremete lungo il contorno d’ogni tartina, una strisciolina leggermente ondulata, che serve da abbellimento.
Tagliate a fettine il limone dopo averlo ben lavato, quindi, praticate in ogni fetta un taglio che vada dal bordo fino al centro e ripiegate nei due sensi opposti i due lembi tagliati, in modo di aprire la fettina e posarla in piedi in mezzo alla tartina.
Affiancate al limone un ciuffetto di aneto, come decorazione.
Tempo di preparazione: 25 minuti circa.

giovedì 14 gennaio 2016

Ricetta Stufato con Cipolle

Ingredienti: (Secondo piatto russo per 4 persone): 800 grammi di carne di manzo molto magra, 3 cipolle medie, 1 carota, 120 grammi di lardo, sale, pepe, brodo q.b.

Preparazione: tagliare la carne in pezzi di circa 50 grammi ognuno, rotolarli poi in una mistura di sale e pepe; far scaldare in una padella 80 grammi di lardo e, quando soffrigge, aggiungervi i pezzetti di carne, una cipolla sbucciata e ridotta in rondelle sottili e la carota tagliata in pezzi grossi.
Salare, pepare e far dorare il tutto.
Aggiungere un po’ di brodo e le due cipolle intere, sbucciate precedentemente.
Completare la cottura, girando ogni tanto la carne e bagnandola che il sugo che nel frattempo, si sarà formato.
Tempo di cottura: un’ora e un quarto circa.

lunedì 28 dicembre 2015

Ricetta Tartine Grand Hotel

Ingredienti: (per 8 persone): 8 fette di pane carré, 250 grammi di gamberetti surgelati già cotti, 1 cipolla piccola, 1 ciuffetto di prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, 3 cucchiai d’olio d’oliva extravergine, sale, pepe, succo di limone, 1 compressa di gelatina per mezzo litro, 1 vasetto di maionese, 3 olive farcite.

Preparazione: mondate e tritate finemente la cipolla, prezzemolo ed aglio; fate rosolare il trito in una padella con l’olio; quando sarà appassito ma non fritto, unitevi i gamberetti prima scongelati e tritati, dopodiché, fateli insaporire per qualche istante, aggiungendo inoltre sale e pepe.
Levateli poi dal fuoco e unitevi un cucchiaio di succo di limone e sei cucchiaiate di gelatina che avrete nel frattempo preparato secondo le istruzioni (usando però solo due terzi della dose d’acqua indicata) e fatta raffreddare sino a che avrà la densità di un olio.
Togliete la crosta alle fette di pane e tagliate ciascuna in due triangoli che spalmerete con uno strato di maionese.
Suddividete su ogni tartina il composto di gamberetti e gelatina (che si presenterà leggermente rappreso).
Stendetelo con cura, in modo che sia ben livellato e che le tartine non abbiano sbavature.
Tagliate le olive farcite a rondelle e posatene una nel mezzo di ogni triangolo.
Con la restante gelatina spennellate per un paio di volte le tartine, mettendole ogni volta in frigo per una decina di minuti, in modo che il velo di gelatina si rapprenda velocemente.
Infine, fate tutto intorno ad ogni triangolo un “bordo” di maionese spruzzandola attraverso una siringa montata con la bocchetta a stella piuttosto sottile.
Quando le tartine saranno tutte pronte, mettetele in frigorifero fino al momento di servirle.
Tempo di preparazione: un’ora circa.
Indicate per un buffet raffinato.

lunedì 14 dicembre 2015

Ricette Tartine dello Chef

Ingredienti: (per 8 persone): 16 fette di pane carré, 1 vasetto di maionese, 32 gamberi, 4 uova sode, 1 falda di peperone rosso, burro, sale.

Preparazione: levate la crosta alle fette del pane carré, ritagliando un centimetro sui due lati facendo in modo da renderle rettangolari.
Spalmatele tutte di burro.
Buttate i gamberi in acqua bollente salata e fateli cuocere per pochi minuti, dopodiché, li lascerete raffreddare.
Sgusciate le uova sode ricavandone sedici rondelle (specialmente nella parte centrale) che siano preferibilmente tutte uguali.
Posate le rondelle nel mezzo di ogni fetta di pane.
Mettete della maionese nella tasca per dolci; montata con una bocchetta a stella, e spremete una striscia di salsa tutta intorno alle fette di pane.
Posate quindi a lato di ogni rondella di uovo sodo: due gamberi messi in modo che formino una specie di anello aperto.
Con un piccolo stampino tagliapasta, a forma di cuore, ricavate dalle falde di peperone sedici fiorellini che adagerete nel mezzo del tuorlo sodo.
Le tartine sono così pronte da servire.
Tempo di preparazione: mezz’ora circa.
Consigli: a piacere; potete anche gelatinarle.
Tartine indicate per un buffet raffinato.